Archivio Storico Fondazione ISEC

Sieb, sez. IV siderurgica, Sesto San Giovanni

Tipologia Livello
Data cronica
1916-1950

Storia archivistica

Nel 1916, per risolvere il problema della fornitura dei semilavorati d'acciaio necessari a tutta la produzione del gruppo finalizzata in quel momento nello sforzo bellico, la Sieb allestì a Sesto San Giovanni, sulla stessa area dei reparti fonderia e fucina, uno stabilimento siderurgico dotato di una grande acciaieria e di vari laminatoi. All'inizio degli anni Venti il reparto siderurgico fu organizzato in sezione IV. L'attività di questi stabilimenti conobbe per tutti gli anni Venti e Trenta un continuo incremento (nel 1924 entrarono in funzione tre grandi forni elettrici per la produzione di lingotti d'acciaio, nel 1932 vennero posti in produzione vari tipi di acciai speciali), permettendo alla Breda, a ridosso della seconda guerra mondiale, di divenire il sesto produttore italiano d'acciaio. Con l'ingresso in guerra dell'Italia nel 1940, la Sieb intensificò la produzione siderurgica: tra il 1940 e il 1942 entrarono in funzione due moderni forni elettrici per produrre ghisa, ampliando l'offerta fino a 150 tipi di acciai speciali, fondamentali per produzioni di guerra. Dopo il 1945, la sezione IV continuò la produzione di acciai ritornando, nel 1948, ai livelli produttivi d'anteguerra. Nel 1952, nell'ambito del piano di ristrutturazione aziendale promosso dal commissario straordinario Pietro Sette, la sezione IV si trasformò in Breda siderurgica. La serie conserva copie dei bilanci della sezione dal 1916 al 1950, alcuni registri delle commesse di stabilimento, i copialettere della corrispondenza dell'Ufficio manodopera e i libri assunzione delle maestranze.

Inventario